
Lo sport accessibile: torneo ITF wheelchair tennis di Cantù
Lo sport crea connessioni, unisce persone e apre possibilità. Tutto questo diventa ancora più evidente durante eventi internazionali come il torneo ITF Wheelchair “Città di Cantù”, che quest’anno ha accolto 115 atleti provenienti da 25 nazioni.
Dietro ogni competizione di questo livello esiste una rete fatta di organizzatori, volontari, associazioni, istituzioni e partner che lavorano insieme per trasformare l’accoglienza in un’esperienza concreta di inclusione.
Anche noi abbiamo preso parte a questo percorso, mettendo a disposizione due veicoli custom per accompagnare gli atleti durante le giornate del torneo, tra cui l’Inclusivity Bus del Como Calcio. Un supporto logistico che va oltre il semplice trasporto: significa facilitare spostamenti, favorire autonomia e contribuire a creare un contesto accessibile e attento alle persone.

La forza di iniziative come questa nasce proprio dalla collaborazione tra realtà diverse che condividono una visione comune. Quando lo sport incontra il territorio e la rete funziona, l’impatto diventa reale.
Il torneo internazionale di Cantù rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti del circuito wheelchair tennis, con atleti di alto livello e una partecipazione internazionale sempre più ampia.
Accanto alla dimensione sportiva emerge anche il valore umano dell’evento: volontari, staff e partner contribuiscono ogni giorno a costruire un’esperienza di partecipazione e accoglienza.

Essere presenti significa sostenere progetti che mettono al centro persone, relazioni e comunità. Lo sport paralimpico trasmette determinazione, partecipazione e cultura dell’accessibilità, valori che trovano forza proprio nella capacità di fare rete.
Ogni collaborazione costruisce opportunità.
Ogni rete crea possibilità concrete.
Ogni gesto condiviso rende il territorio più inclusivo.








