
BAQ Confindustria: per il terzo anno scegliamo di investire nelle persone e nel futuro dei territori
Ci sono riconoscimenti che non si limitano a certificare un risultato, ma raccontano un percorso.
Per il terzo anno consecutivo abbiamo ottenuto la Certificazione BAQ – Bollino di Alternanza di Qualità di Confindustria, un traguardo che parla di formazione, responsabilità e visione condivisa.
È la conferma di un impegno che portiamo avanti con continuità: credere che l’impatto positivo nasca dall’incontro tra conoscenza, persone e territori e che educare significhi attivare consapevolezza. Crediamo che fare impresa oggi voglia dire assumersi una responsabilità che guarda lontano.
Formare significa aprire possibilità

Le giornate formative dedicate all’Agenda 2030, realizzate all’interno del progetto Città ad Impatto Positivo, sono il cuore di questo riconoscimento.
Momenti di ascolto, confronto e dialogo in cui studenti e studentesse vengono accompagnati a leggere il presente con occhi nuovi, ad interrogarsi sul proprio ruolo e a sentirsi parte attiva della comunità in cui vivono.
Parlare di sostenibilità, inclusione e sviluppo responsabile è un invito ad osservare il territorio, riconoscerne i bisogni e soprattutto immaginare soluzioni. La formazione diventa uno spazio vivo, capace di generare domande, idee e partecipazione.
Essere Società Benefit: una scelta quotidiana
Come Società Benefit, abbiamo scelto di integrare nel nostro modo di fare impresa l’obiettivo di generare beneficio comune.
La certificazione BAQ di Confindustria rappresenta una conferma concreta di questo approccio: un riconoscimento che valorizza una visione orientata al lungo periodo, fondata sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.
Ogni progetto formativo è anche un’occasione di relazione: costruiamo fiducia, linguaggi comuni e alleanze capaci di durare nel tempo.
Città ad Impatto Positivo: una visione che prende forma
Il progetto Città ad Impatto Positivo nasce da questa convinzione: il cambiamento si attiva quando le persone si sentono coinvolte.
L’Agenda 2030 diventa un linguaggio accessibile, vicino, che parla di ambiente, lavoro dignitoso, inclusione, qualità della vita. Un punto di partenza per immaginare comunità più consapevoli e partecipate.
Il BAQ di Confindustria riconosce questo impegno e ci incoraggia a proseguire su una strada che mette al centro l’educazione come leva di trasformazione.
Continuiamo ad investire nella formazione, nella cura dei territori e nelle relazioni, convinti che l’impatto positivo nasca da scelte quotidiane e da un impegno condiviso.
Scegliamo, ogni giorno, di costruire futuro partendo dalle persone.








